Strade rurali, Sciacca esclusa dal finanziamento regionale da quasi un milione di euro
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Ancora un altro episodio di progetto presentato e non rientrato nel fianziamento regionale. La Regione ha destinato 65 milioni di euro per la realizzazione, l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle infrastrutture a servizio delle aziende agricole. L’istanza del Comune di Sciacca dichiarata inammissibile
SCIACCA- La Regione Siciliana ha pubblicato le graduatorie provvisorie relative al bando destinato al miglioramento della viabilità rurale, nell’ambito dell’intervento SRD07, finanziato con oltre 65 milioni di euro per la realizzazione, l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle infrastrutture a servizio delle aziende agricole. Si tratta di risorse importanti finalizzate alla realizzazione di nuove strade rurali, al miglioramento della viabilità esistente e alla realizzazione di opere accessorie indispensabili per sostenere il comparto agricolo e favorire lo sviluppo delle aree rurali. Tra le istanze dichiarate non ammissibili a finanziamento compare anche il Comune di Sciacca, che aveva presentato un progetto per un importo di 999.798,88 euro. Dalla graduatoria regionale emerge che l’esclusione è stata determinata dalla presenza di carenze documentali e progettuali rilevate in fase istruttoria. “È una notizia che non può essere accolta con leggerezza- dichiara il consigliere comunale Ignazio Bivoina-. Stiamo parlando di quasi un milione di euro che avrebbe potuto contribuire a migliorare la rete viaria rurale del nostro territorio, offrendo benefici concreti alle aziende agricole, agli operatori del settore e all’intera economia locale”.
Bivona sottolinea che tale inammissibilità fa il paio con la perdita di un altro importante finanziamento regionale legato al comparto della pesca. Due opportunità sfumate nell’arco di una sola settimana rappresentano un dato politico e amministrativo che merita una seria riflessione. “Perdere finanziamenti significa perdere occasioni di crescita, servizi e opportunità per la comunità. Significa lasciare ad altri territori risorse che avrebbero potuto essere utilizzate per migliorare Sciacca”, conclude Bivona, sollecitando il sindaco a fare chiarezza sulla esclusione.





