Nauticinblu, la nuova rotta dei giovani del mare: scuole, scienza e imprese insieme per formare i professionisti del futuro

foto traghetto

La nona edizione del progetto Marevivo unisce Messina e Sciacca in un percorso tecnico, ambientale e civico che trasforma gli studenti in custodi del Mediterraneo.

Una sinergia sempre più solida tra scuole, imprese e mondo scientifico: si è conclusa con grande successo l’edizione 2025/2026 di Nauticinblu, il progetto nazionale di Marevivo che in Sicilia ha coinvolto gli istituti nautici Caio Duilio di Messina e Don Michele Arena di Sciacca. Un percorso che ha offerto ai futuri professionisti del mare competenze tecniche, consapevolezza ambientale e una visione concreta delle opportunità della blue economy. Le attività hanno alternato lezioni in aula e esperienze sul campo: dagli approfondimenti scientifici sulla biodiversità del Mediterraneo alle tecnologie sottomarine illustrate dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn, fino alle metodologie di monitoraggio ambientale spiegate da ARPA Sicilia. Centrale anche il contributo della Capitaneria di Porto di Messina, che ha presentato carriere e percorsi formativi delle Accademie Navali, e del Gruppo Caronte & Tourist, che ha aperto ai ragazzi le proprie navi per visite tecniche dedicate alla navigazione e alla gestione delle emergenze. Gli studenti di Sciacca hanno partecipato anche al progetto Blue Fisher, volto a eliminare le cassette in polistirene dal settore ittico, e all’iniziativa “Vela e Salute” della Lega Navale Italiana. Sul territorio, due giornate ecologiche a Messina e allo Stazzone di Sciacca hanno permesso di raccogliere e catalogare oltre 420 kg di rifiuti, evidenziando l’impatto della plastica sulle coste. «Formiamo non solo marittimi, ma custodi del mare», ha dichiarato Fabio Galluzzo di Marevivo. Per Caronte & Tourist, come sottolinea Tiziano Minuti, «la formazione specializzata è imprescindibile: portare i ragazzi a bordo delle nostre navi significa far toccare con mano un settore in continua evoluzione».

What do you feel about this?