Termine: "Basta con la prepotenza di Siciliacque" - Corriere di Sciacca

Termine: “Basta con la prepotenza di Siciliacque”

termine 2025

“Basta con la prepotenza di Siciliacque. Basta ricatti. Dia ai cittadini tutta l’acqua di cui hanno bisogno per affrontare la stagione estiva”, dice il sindaco Fabio Termine

SCIACCA– “Non possiamo più accettare che sulla pelle dei cittadini della provincia di Agrigento si continui a giocare una partita fatta di pressioni, minacce e ricatti istituzionali. Dopo una stagione piovosa straordinaria, con invasi finalmente pieni d’acqua, dopo che i siciliani hanno assistito allo spreco di oltre 100 milioni di euro per la realizzazione e l’attivazione di due dissalatori dai costi di gestione enormi, oggi ci ritroviamo ancora una volta davanti all’ennesima scelta incomprensibile da parte di Siciliacque”. A dichiararlo è il sindaco Fabio Termine che aggiunge che “nonostante la disponibilità d’acqua presente negli invasi e nonostante l’imminente aumento dei consumi legato alla stagione estiva, Siciliacque ha deciso di non incrementare l’erogazione idrica destinata ai comuni della provincia di Agrigento. Una decisione gravissima, che rischia di far ripiombare il nostro territorio nell’emergenza proprio nel momento in cui cittadini, imprese e operatori turistici hanno bisogno di certezze e programmazione”. Per il sindaco “è una situazione inaccettabile soprattutto dopo l’accordo siglato con AICA per il rientro del credito da 20 milioni di euro. È inaccettabile dopo il grande lavoro di risanamento portato avanti dalla Direzione Generale e dal Consiglio di Amministrazione di AICA, che sta finalmente riportando in equilibrio i conti dell’azienda”. Termine rivolge un appello a tutti i sindaci della provincia: “serve una presa di posizione unitaria e senza ambiguità. Chiedo alla deputazione regionale di intervenire immediatamente. Chiedo al Governo regionale di assumersi fino in fondo la responsabilità politica di questa situazione e di impedire che si consumi l’ennesima estate di emergenza e mortificazioni”.

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