Santa Ninfa si ferma per Miriam: l’addio tra silenzio e commozione
In centinaia alla chiesa madre per salutare la giovane morta tragicamente a Roma
Il silenzio che ha avvolto la chiesa madre di Santa Ninfa raccontava più delle parole: un’intera comunità raccolta, incredula, davanti alla bara bianca di Miriam Indelicato. La giovane, scomparsa tragicamente a Roma, è stata accompagnata nel suo ultimo viaggio da amici, parenti e da chi, anche solo per un istante, aveva incrociato la sua luce. A celebrare il rito funebre il vescovo di Mazara del Vallo Angelo Giurdanella, che ha ricordato Miriam come «una presenza capace di illuminare chiunque incontrasse». In prima fila i genitori, sostenuti dall’affetto di chi aveva condiviso con lei studio, sport e quotidianità. Accanto a loro il sindaco di Santa Ninfa, Carlo Ferreri, il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, e numerose autorità civili e militari. «Resterà nei nostri cuori», ha detto Ferreri, invitando la comunità a custodirne il ricordo come un bene prezioso. All’uscita del feretro, un lungo applauso ha rotto il silenzio: un gesto semplice, ma capace di restituire il senso di un dolore collettivo che ha unito l’intero paese.
Foto Castelvetrano News





