Massimo Enzo Farinella, direttore dell’unità operativa di Malattie infettive e tropicali dell’azienda ospedaliera “Villa Sofia-Cervello” di Palermo e componente del Comitato tecnico scientifico della Regione, in una intervista rilasciata oggi al quotidiano La Sicilia, riferisce come in Italia in questo momento ci siano sempre irresponsabili ed incoscienti.
Per Farinella si corre il serio rischio di ritrovarsi improvvisamente, fin dai prossimi giorni in zona rossa, o in un lockdown simile quello che abbiamo vissuto nella primavera scorsa.
Il lockdown per l’infettivologo sarebbe l’unica scelta per evitare ancora altri tristi primati, non solo l’aumento di nuovi contagiati ma quello delle vittime: nelle ’ultime 24 ore altre 31 e il cui bilancio provvisorio ha superato di ben oltre i 2000 casi (2.030 per l’esattezza).
“Da un punto di vista sanitario sarebbe l’unica scelta – afferma – l’unico modo per non vanificare tutti gli sforzi fatti finora. Se riuscissimo a contenere il “liberi tutti” di questi dieci giorni potremmo contenere anche la diffusione del virus”.
A preoccupare fortemente l’infettivologo palermitano in sostanza è anche la sensazione che la gente non si renda conto del pericolo.