Mafia di Burgio, confermate le condanne per Alberto Provenzano e Giovanni Derelitto
Per i requirenti, l’associazione mafiosa sarebbe stata operativa nella gestione e nel controllo di attività economiche, appalti e servizi pubblici
BURGIO- La terza sezione della Corte di Appello di Palermo, presidente Enzo Agate, ha confermato la sentenza di condanna per associazione mafiosa, di primo grado, con la condanna di 10 anni e 8 mesi ad Alberto Provenzano, 60 anni di Burgio, in continuazione con altre sentenze. Per l’altro imputato, Giovanni Derelitto, 75 anno di Burgio, la sentenza ha ridotto la condanna a 10 anni di reclusione anzichè 14. Non gli è stata considerata l’aggravante di aver commesso il fatto mentre era sottoposto a misura di prevenzione. L’operazione antimafia, coordinata dalla Dda di Palermo, è stata effettuata dai carabinieri a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula. Derelitto e Provenzano erano stati condannati in primo grado.





