L’INTIMIDAZIONE A MOANCADA ERA UNA BURLA

Si tratterebbe dello scherzo di alcuni giovani ad un amico che si deve sposare

Non c’è stata nessuna intimidazione a Salvatore Moncada, ma solo lo scherzo di un gruppo di giovani a un amico promesso sposo. Le tre scritte comparse questa mattina, sui muri vicino la ditta Moncada Energy, dell’imprenditore agrigentino, nell’area industriale di Campofranco, nulla hanno a che fare con le organizzazioni criminali.

Scritte” Un ci pinsari, vatinni a mari”, “Se sei indeciso vai sinistra” e ” Tò suca” , che per l’intera giornata di oggi hanno causato una certa apprensione, si sono rivelate una burla di una comitiva di giovani, rivolte ad un amico che si sposerà a giorni.

Il caso è stato risolto in poche ore dai carabinieri che hanno rintracciato gli autori delle scritte. Interrogati hanno chiarito come si sono svolti i fatti, spiegando di aver collocate quelle scritte per l’amico che a giorni convoglierà a nozze.

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