L’ammiraglio Romani: “Il ministro Calogero Mannino ha dato una significativa svolta alle Capitanerie e alla difesa del mare” (video)

In una intervista del 2019, l’Ammiraglio Luigi Romani si racconta a Corrado Ricci, ripercorrendo l’evoluzione del Corpo delle Capitanerie di porto negli anni della sua lunga carriera. L’Ammiraglio è stata una colonna portante del corpo delle Capitanerie di Porto. E’ morto di recente all’età di 102 anni.

Nell’intervista rilasciata a Corrado Ricci, l’Ammiraglio sottolinea l’intelligenza acuta dell’allora Ministro della Marina Mercantile, Calogero Mannino, il quale diede la stura ad una legge che fu lungimirante e poneva le basi per la difesa del mare, ma anche sulla sicurezza in mare, la cosiddetta legge per la difesa del mare.

L’Ammiraglio dal minuto 11 e 40 secondi parla di Mannino in termini superlativi. “Il ministro Mannino è un uomo indimenticabile e con la legge sulla difesa del mare ha creato nuove sedi, potenziato quelle esistente, aumentato il personale”.

 

Chi è l’Ammiraglio Luigi Romani. E’ stata figura di grande importanza della marineria italiana nella seconda metà del Novecento. Casse 1922, è stato comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto negli anni Ottanta, al culmine di una carriera di altissimo livello. Diplomato al liceo classico Costa – coltiverà sempre la cultura umanistica anche da uomo di mare – e poi all’Accademia Navale di Livorno nel 1944, ha avuto il privilegio di navigare su entrambe le nave scuola della Regia Marina, poi Marina Militare. Da cadetto infatti ha svolto la campagna di istruzione sul Cristoforo Colombo, la gemella dell’Amerigo Vespucci, di cui sarebbe stato istruttore dei nocchieri, prima che questa fosse ceduta all’Unione Sovietica a seguito dei trattati di pace di Parigi.

Dopo gli imbarchi sugli incrociatori Duca degli AbruzziCarabiniere e Grecale, passa alla Capitaneria di Porto a partire dal 1953. Il suo primo incarico è proprio nel suo golfo, alla Spezia, poi comanderà anche i porti di Viareggio e Genova. E’ stato successivamente ufficiale superiore addetto al sottosegretario di Stato della Marina Mercantile, l’ammiraglio Luigi Durand de La Penne. Dal 1982 al 1987 è a capo del corpo delle Capitanerie di Porto, aprendo la strada alla creazione della componente aerea nella nascente Guardia Costiera.

Figura di caratura intellettuale notevole, per quarant’anni ha scritto di svariati temi su diverse riviste, dalla letteratura all’opera lirica. E’ stato inoltre presidente della Società dei Concerti della Spezia, presidente dell’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano con sede a Pisa​ e collaboratore dell’Università della Terza Età di Lerici. Sempre partecipatissime le sue conferenze.