Corruzione: nuova indagine colpisce Forza Italia. Chieste misure cautelari per sindaco e amministratori

Carabinieri

La Procura di Caltanissetta ipotizza un sistema di mazzette e favori su appalti, servizi e manifestazioni pubbliche

Un’indagine della Procura di Caltanissetta, condotta dai Carabinieri, ha portato alla richiesta di misure cautelari per il sindaco di Sommatino Totò Letizia, il vicesindaco Mariangela Castellano e l’assessore Jean Pierre Rumeo. Per i tre amministratori, tutti di area Forza Italia, la Procura ha chiesto arresti domiciliari, mentre per il dirigente tecnico comunale Roberto Allotta è stato richiesto il carcere. Complessivamente sono otto gli indagati che la prossima settimana compariranno davanti al gip Lorena Santacroce. Secondo l’ipotesi accusatoria, Allotta avrebbe ricevuto somme di denaro in relazione ad appalti pubblici, tra cui i lavori alla “Villa Garibaldi”. In questo contesto, Diego Caramazza, fratello di un’imprenditrice, avrebbe consegnato 15 mila euro destinati al sindaco, con importi analoghi che sarebbero stati destinati allo stesso Allotta e a Calogero Vendra. Le somme, secondo gli inquirenti, avrebbero rappresentato una garanzia per ulteriori lavori nel cimitero comunale. Un altro filone riguarda la “III Sagra dell’Agricoltura – Sommatino sei Tu”, organizzata due anni fa. Il sindaco, il suo vice e l’assessore agli spettacoli sono sospettati di aver chiesto agli ambulanti 150 euro al giorno per l’allaccio elettrico, oltre ad aver beneficiato di cene gratuite in una pizzeria durante l’intera manifestazione, insieme ai familiari. Ulteriori accertamenti riguardano gli appalti per la realizzazione di un asilo nido e per il consolidamento del costone roccioso di contrada Sant’Anna.

What do you feel about this?