Controcorrente presenza disegno di legge per una “Sicilia CardioProtetta”
Il testo, elaborato insieme ai componenti della commissione BLSD del Rotary e vidimato dal presidente del dipartimento sanità di Controcorrente, Giovanni Di Vita, prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro.
È stato presentato un disegno di legge che punta a ridurre i tempi di intervento nelle emergenze cardiache e a diffondere i defibrillatori sul territorio regionale. L’iniziativa nasce dal dato secondo cui, in molte aree della Sicilia, i mezzi di soccorso impiegano in media almeno venti minuti per raggiungere il luogo dell’emergenza, mentre per un arresto cardiaco i primi cinque minuti risultano decisivi. Il testo, elaborato insieme ai componenti della commissione BLSD del Rotary, Pietro Leto e Goffredo Vaccaro, e vidimato dal presidente del dipartimento sanità di Controcorrente, Giovanni Di Vita, prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro. Le risorse sarebbero destinate ai Comuni per l’installazione di defibrillatori in spazi pubblici come piazze e scuole. La proposta introduce inoltre un incentivo rivolto ai condomìni: in caso di acquisto di un defibrillatore, la Regione coprirebbe metà della spesa e garantirebbe l’azzeramento del bollo auto fino a 50 euro per due anni. Contestualmente è stata inviata una lettera al presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, per richiedere l’organizzazione, all’interno di Palazzo dei Normanni, di una giornata dedicata al primo soccorso e a un corso BLSD. Il Rotary metterebbe a disposizione personale medico senza costi aggiuntivi. L’iniziativa si aggiunge alle altre proposte di legge già depositate dal proponente.





