Belice, 58 anni dopo il terremoto si bonifica ancora amianto: Menfi rimuove oltre 21 tonnellate
Asbest - asbestos 05
Intervento FSC 2021‑2027: eliminati cumuli abusivi e materiali pericolosi in diversi siti del territorio comunale.
A quasi 58 anni dal terremoto del Belice, il tema dell’amianto torna paradossalmente attuale. Nonostante il tempo trascorso, in molte aree della valle resistono ancora residui di vecchie strutture, manufatti abbandonati e cumuli illeciti che continuano a rappresentare un rischio ambientale e sanitario. È in questo scenario che si inserisce l’intervento completato dal Comune di Menfi, con la rimozione di 21.250 kg di materiali contenenti amianto da vari siti contaminati. L’operazione rientra nella Programmazione FSC 2021‑2027 e ha riguardato lo smaltimento dei cumuli incontrollati e la bonifica delle aree dove erano presenti rifiuti classificati come materiali edili contenenti amianto. Un intervento definito necessario per eliminare discariche abusive e ridurre l’esposizione dei cittadini a sostanze pericolose, in un territorio che ancora oggi porta i segni di un sisma che ha cambiato la storia del Belice. La bonifica è stata eseguita dall’impresa incaricata, con il coordinamento degli uffici comunali. Le attività hanno richiesto l’individuazione dei siti, la classificazione dei rifiuti, la rimozione e il conferimento in impianti autorizzati. Il Comune sottolinea che il territorio è oggi più sicuro, ma richiama alla responsabilità collettiva: l’abbandono di materiali contenenti amianto resta un reato e un pericolo per la salute pubblica. Il sindaco Vito Clemente invita i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali nuovi abbandoni, affinché le aree bonificate non tornino a essere esposte a rischi ambientali.





