Migliaia di utenti raggiunti e lancio del nuovo progetto “INNSULA”. Bilancio positivo del “Dritto al Punto”

Dritto al Punto

Il Gal Valle del Belìce traccia il bilancio di “Dritto Al Punto”: migliaia di utenti raggiunti e lancio del nuovo progetto “INNSULA”

PARTANNA (TP) – Si è tenuto, lo scorso 30 giugno presso la sede ufficiale del GAL Valle del Belìce a Partanna, l’evento conclusivo del progetto “Dritto al Punto – Digitale in Movimento per Comunità di Confine”. L’incontro ha rappresentato un momento di straordinaria rilevanza istituzionale per fare il punto sulle ricadute reali generate sul territorio da un’iniziativa che, nell’arco di circa un anno, ha superato ogni aspettativa: sono stati infatti raggiunti oltre 4 mila utenti unici (più di 11 mila se si considera anche il precedente progetto) grazie alla combinazione tra attività formativa diretta ed eventi itineranti, centrando e consolidando pienamente tutti i target richiesti dal progetto.
Il progetto è nato con l’ambizioso obiettivo di rafforzare le competenze digitali nei territori periferici, ponendo una cura particolare nei confronti dei soggetti svantaggiati. Un traguardo garantito da una rete territoriale solida, che vede il GAL fare asse con i Comuni soci e gli enti del terzo settore, ma forte anche di una preziosa convenzione stipulata con i Centri per l’Impiego per intercettare costantemente le fasce più fragili. Attraverso corsi modulari, flessibili e accessibili nei Punti Digitale Facile e attività itineranti nei centri rurali più isolati, il progetto ha garantito un accesso consapevole ai diritti digitali. I focus si sono rivolti a cittadini over 16, anziani e famiglie immigrate, con percorsi specifici per gli over 60 attivati presso case di riposo, centri anziani e presidi sanitari per rendere quotidiano l’uso di strumenti ormai imprescindibili come lo SPID, l’app IO e il Fascicolo Sanitario Elettronico. Ad arricchire la giornata, prima delle relazioni istituzionali, i formatori che si sono alternati nelle varie tappe, hanno offerto agli organi di stampa e ai presenti una breve ma coinvolgente dimostrazione pratica di alcune delle attività proposte durante i laboratori, illustrando nel dettaglio il funzionamento, l’utilità quotidiana e i risvolti futuri dell’Intelligenza Artificiale.
Subito dopo, il Direttore del GAL, Alessandro La Grassa, nel tracciare il bilancio di un anno di lavoro intenso e ricco di soddisfazioni, ha annunciato che l’impegno dell’ente non si ferma qui: l’attenzione verso i soggetti fragili e svantaggiati proseguirà senza sosta grazie all’attivazione di nuove progettualità, molte delle quali già in itinere. Il summit è stato inoltre l’occasione ideale per presentare il nuovo progetto INNSULA. Sviluppato dal GAL per dare continuità strategica all’ecosistema locale, INNSULA, arrivato terzo su 16 progetti dell’Avviso “Open Innovation Sicilia” (Azione 1.1.3 del PR FESR Sicilia 2021/2027), è ufficialmente il primo Acceleratore di Start-Up del Belìce. Il progetto si rivolge a un target con un livello di alfabetizzazione digitale più avanzato, puntando a trasferire competenze di alto profilo, immediatamente spendibili nel mondo del business, delle imprese e delle startup innovative.
All’evento hanno preso parte attiva i partner che hanno decretato il successo del progetto. Tra gli intervenuti, Maria Scavuzzo dell’UNPLI di Trapani e Rina Gandolfo, assessore alle politiche sociali del Comune di Salemi, centro che ha ospitato con grande partecipazione diverse tappe del progetto. A fare gli onori di casa è stata il vicesindaco di Partanna, Valeria Battaglia, la quale ha voluto sottolineare il profondo entusiasmo con cui l’amministrazione comunale e il GAL hanno sostenuto il percorso, come le tante idee progettuali che sono già sul tavolo testimoniano la volontà di dare continuità alla formazione informatica e tecnologica, apprezzatissima dai cittadini belicini. Si è dato atto di come il GAL abbia saputo avvicinarsi alla comunità in modo tangibile, restituendo valore reale e accompagnando il territorio in una transizione verso un futuro digitale le cui competenze saranno presto imprescindibili per tutti. A fare da cornice all’evento, era presente l’intero Board del GAL Valle del Belìce insieme ai suoi uffici operativi, inclusi l’ufficio animazione, l’amministrazione e la segreteria. Tra lo staff è emerso un palpabile e condiviso senso di orgoglio per lo straordinario apprezzamento ricevuto dalla comunità nel corso di questo anno di attività, che trasforma un modello sperimentale in un’eredità duratura per tutta la Sicilia occidentale.

What do you feel about this?