Bagnino-cameriere, la scena più surreale dell’estate: controlli e sanzioni nei lidi
La Guardia Costiera ne ha viste tante, ma forse mancava all’appello il bagnino-cameriere: figura mitologica che, durante i controlli dell’operazione Mare e Laghi Sicuri nel trapanese, è stata sorpresa a servire granite e caffè invece di vigilare la spiaggia. La torretta? Vuota. Il bagnino? Impegnato a chiedere “zucchero o senza?”. L’ironia però si ferma qui. Nei primi due weekend estivi, tra Mazara, Campobello e Castelvetrano, la Guardia Costiera ha effettuato 48 controlli a terra e 14 missioni in mare, riscontrando tre stabilimenti senza servizio di salvataggio. Due gestori hanno parlato di “mancanza di bagnini”, mentre il terzo aveva semplicemente deciso di spostarlo al bar. Sono scattate sanzioni da 1.000 euro e diffide immediate: distogliere un bagnino dal suo ruolo non è solo irresponsabile, ma anche illecito contrattuale. In mare la situazione non è migliore: 11 violazioni in due weekend, soprattutto per acquascooter sorpresi nella fascia dei 300 metri dalla costa, zona riservata ai bagnanti. La Capitaneria annuncia tolleranza zero. L’estate è appena iniziata, ma una cosa è chiara: il mare non è un palcoscenico per improvvisazioni. E un bagnino può anche servire un caffè, ma la sicurezza non può mai essere lasciata al tavolo.





