“Il caldo torrido non concede attese, l’accesso al mare è un diritto inalienabile”. Daniela Campione sollecita il posizionamento delle passerelle
SCIACCA- “È necessario intervenire tempestivamente per rendere le nostre spiagge pienamente accessibili a tutti”. Lo dichiara la consigliera comunale di Europa Verde, Daniela Campione, intervenendo sulla mancata installazione delle passerelle per l’accesso al mare per i cittadini con scarsa mobilità motoria. La consigliera qualche giorno fa aveva inviato una lettera di sollecito all’Amministrazine comunale per denunciare il grave ritardo nell’installazione delle passerelle acquistate dall’Ente già lo scorso anno. “In questi giorni di caldo torrido, che sta mettendo a dura prova la tenuta fisica di tutti, il mare rappresenta una necessità di sollievo che non può essere negata a nessuno. Il mare è un bene pubblico e l’accessibilità è un diritto inalienabile: non è tollerabile che tali strutture giacciano ancora inutilizzate mentre i cittadini con scarsa mobilità motoria vengono di fatto esclusi dalla possibilità di trovare sollievo”, aggiunge Campione.
L’unica eccezione è rappresentata dalla spiaggia di Contrada Foggia, dove l’installazione è stata garantita esclusivamente grazie all’intervento del Comitato locale con cui collaboro attivamente. “Non è accettabile che l’inclusione dipenda da iniziative isolate e non sia un servizio garantito dall’amministrazione su tutto il litorale”.
La consigliera ribadisce come il posizionamento delle passerelle non sia una mera questione logistica, ma un atto dovuto di civiltà, ancor più urgente in un’estate segnata da temperature estreme.
“Sulla richiesta avanzata all’Amministrazione, la consigliera aggiunge: «Nella mia nota ho chiesto un riscontro urgente. La dignità e il diritto di accesso al mare non possono essere subordinati a ritardi burocratici o negligenze, specialmente in una fase climatica così critica”. Le passerelle sono già a disposizione dell’Ente e per Campione serve ora un’azione immediata per installarle su tutto il litorale e garantire a tutti, senza discriminazioni, la piena fruibilità del mare.





