Rifiuti, 3,5 milioni ai Comuni siciliani: nell’Agrigentino fondi a sei territori sede di discarica
Ripartite le quote del tributo speciale 2024‑2025: nell’Agrigentino risorse a Siculiana, Montallegro, Sciacca, Lucca Sicula, Camastra e Agrigento. Contributi anche ai Comuni limitrofi e al resto dell’isola.
La Regione Siciliana ha stanziato 3,5 milioni di euro per 32 Comuni che ospitano discariche o che ricadono nelle fasce di influenza degli impianti. Le risorse, relative alle annualità 2024 e 2025, derivano dal 35% del tributo speciale per il deposito in discarica e sono destinate a interventi di miglioramento ambientale, tutela sanitaria e sistemi di monitoraggio. Nell’Agrigentino rientrano tra i beneficiari della quota del 70%, riservata ai territori sede di impianto, Siculiana, Montallegro, Sciacca, Lucca Sicula, Camastra e Agrigento. A questi si aggiungono, nella fascia dei Comuni entro 3 km, Calamonaci e Porto Empedocle, destinatari della quota del 20%. La ripartizione coinvolge l’intera Sicilia: tra i Comuni sede di discarica figurano Palermo, Castellana Sicula, Marineo, Gela, Niscemi, Melilli, Priolo Gargallo, Motta Sant’Anastasia, Enna e Ragusa. Per la quota del 20% rientrano anche Misterbianco, Belpasso, Camporotondo Etneo, Torretta, Polizzi Generosa, Melilli, Siracusa e Calascibetta. La quota del 10% sarà invece destinata a Isola delle Femmine, Monreale, Bolognetta, Augusta, Floridia, Catania e Comiso. La distribuzione tiene conto di popolazione, superficie comunale, tipologia dell’impianto e quantità di rifiuti conferiti, con l’obiettivo di compensare i territori più esposti e sostenere interventi ambientali in tutta la regione.





