“Innovazione Tecnologica e Intelligenza Artificiale: un incontro per capire il futuro digitale”. Interessante dibattito a Sambuca

Dritto al punto 1

“Non subire la transizione tecnologica, ma  governarla, trasformandola in un volano di coesione sociale ed emancipazione cittadina”. Questa la sostanza del dibattito di ieri a Sambuca di Sicilia nell’ambito di “dritto al Punto”

SAMBUCA DI SICILIA- Nella prestigiosa cornice del Palazzo Panitteri, ieri si sono svolti i lavori nell’ambito di “Dritto al Punto”, il progetto di facilitazione promosso dal GAL Valle del Belìce, sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale e inserito nel programma “Digitale in Movimento per Comunità di Confine”. Ad aprire i lavori sono stati la sindaca di Sambuca, Giovanna Casà e Gori Sparacino, vicepresidente del GAL Valle del Belìce, i quali hanno ribadito la profonda sinergia strategica tra i Comuni soci e le iniziative portate avanti dall’ente, con un focus mirato sullo sviluppo del territorio e delle sue comunità.
Presente, e lo è nelle varie tappe di questo poderoso percorso di prossimità, il direttore del GAL, Alessandro La Grassa, che ha presentato il progetto illustrandone le importanti ricadute culturali ed economiche. Ha tracciato un bilancio parziale dall’impatto dirompente di Dritto al Punto: nei circa otto mesi di attività itinerante, il progetto ha incontrato e formatooltre 10.000 persone tra soggetti a rischio di digital divide e cittadini desiderosi di comprendere l’applicazione concreta delle tecnologie in ambiti cruciali quali il lavoro, lo svago, i servizi alle imprese, l’assistenza agli anziani e la digitalizzazione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Interessanti gli interventi di Edoardo e Valerio Atria, formatori junior specializzati in Intelligenza Artificiale. Attraverso l’uso di grafici, video interattivi e connessioni simultanee con il pubblico tramite QR code, i due esperti hanno adottato un approccio didattico dinamico per mostrare le applicazioni pratiche dell’AI nella creazione di startup o applicativi capaci di ottimizzare le performance quotidiane. Un focus che ha dimostrato concretamente come l’intelligenza artificiale sia una risorsa da governare e non una complicazione da demonizzare. Il pubblico ha risposto con un’interazione mettendosi alla prova e proponendo idee di business e condividendo le proprie esperienze d’uso quotidiano. 
Al termine dell’incontro, il giardino e la cantinetta di Palazzo Panitteri hanno ospitato un partecipato momento di networking e convivialità tra musica, sessioni all’aperto di body painting e degustazioni.
Il successo di ieri – seguito oggi dalla tappa di Salemi e che guiderà la comunità verso il grande evento conclusivo del 30 giugno a Partanna – ha fatto emergere non solo una forte volontà del territorio di approfondire gli usi pratici dell’AI nel quotidiano e nel business, ma anche l’esplicita richiesta di istituzionalizzare ulteriori momenti formativi basati su questo vincente approccio laboratoriale.

What do you feel about this?