Tragedia all’autodromo Concordia di Agrigento: muore un 29enne messinese
Egidio Blandina ha perso la vita dopo un impatto violentissimo contro una barriera. Il giovane era nipote del presidente della Camera di commercio di Messina. Indagini dei carabinieri sulla dinamica.
Giornata tragica per gli sport motoristici in Sicilia. Dopo il dramma di Monte Erice, un’altra notizia scuote la regione: Egidio Blandina, 29 anni, messinese, è morto in un incidente all’autodromo di Agrigento. Una domenica che doveva essere all’insegna della passione e del divertimento si è trasformata in una tragedia improvvisa. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il giovane avrebbe perso il controllo della sua moto mentre percorreva uno dei tratti del circuito. L’impatto contro una barriera è stato violentissimo, tale da non lasciargli scampo. L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono arrivati i militari dell’Arma e i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Blandina sarebbe morto sul colpo. Il ventinovenne era un grande appassionato di motori e si trovava al kartodromo insieme a una comitiva di amici. Per tutti doveva essere una giornata di svago, un momento di libertà e adrenalina. Invece, la pista è diventata teatro di un lutto che ha colpito profondamente anche la comunità messinese: Egidio era infatti nipote di Ivo Blandina, presidente della Camera di commercio di Messina, figlio del fratello maggiore, Danilo Blandina. Il kartodromo, molto frequentato da appassionati e piloti amatoriali, è stato temporaneamente interdetto per consentire i rilievi tecnici. Due tragedie in poche ore che riaprono il tema della sicurezza nelle competizioni e negli impianti sportivi dedicati alla velocità.





