Nuove nomine pastorali nell’Arcidiocesi: quattro religiosi destinati a Sciacca, Favara e Canicattì
A Sciacca, fra Emanuele Artale, O.F.M.Cap., è stato nominato parroco della Beata Maria Vergine di Fatima (Cappuccini).
Nel giorno della memoria liturgica di Santa Rosalia, l’Arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano ha comunicato una serie di nuove nomine pastorali che interessano diverse comunità della diocesi. Si tratta di avvicendamenti che coinvolgono quattro religiosi appartenenti a differenti famiglie religiose, inseriti nel più ampio cammino pastorale della Chiesa Agrigentina e nel costante dialogo con i rispettivi Provinciali. Contestualmente, dalla diocesi è giunto anche un messaggio di felicitazioni rivolto allo stesso Arcivescovo Damiano in occasione dell’anniversario della sua consacrazione episcopale, ricorrenza che sottolinea il legame tra il presule e le comunità affidate alla sua cura pastorale. Le nuove disposizioni riguardano incarichi distribuiti tra Sciacca, Favara e Canicattì. A Sciacca, fra Emanuele Artale, O.F.M.Cap., è stato nominato parroco della Beata Maria Vergine di Fatima (Cappuccini). A Favara, don Sixtus Chinedu, S.D.V., assume l’incarico di amministratore parrocchiale della parrocchia San Giuseppe Artigiano, mentre fra Domenico Di Liberto, O.F.M., è stato designato rettore della chiesa di Sant’Antonio di Padova, sempre nella città favarese. A Canicattì, infine, fra Luigi Librera, O.F.M.Cap., è stato nominato rettore della chiesa Madonna della Rocca, comunità che da anni rappresenta un punto di riferimento spirituale per il territorio.





