Termine celebra la manovra del Libero Consorzio e “incorona” Ambrogio e Grassadonio
Il sindaco esalta la sinergia istituzionale e ringrazia i consiglieri provinciali. Un tono quasi liturgico per annunciare fondi e, chissà, anche alleanze politiche
Il sindaco di Sciacca Fabio Termine accoglie con entusiasmo l’approvazione della manovra del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, definendola “una buona notizia per Sciacca e per l’intero territorio”. I fondi, 2 milioni di euro per il San Domenico, 1,5 milioni per la sicurezza della viabilità provinciale e 1,3 milioni per l’adeguamento degli immobili dell’Ente, diventano il nuovo vessillo dell’amministrazione, che rivendica attenzione e centralità nelle scelte provinciali. Termine ringrazia il presidente del Consorzio Stefano Pendolino, ma soprattutto “santifica” i consiglieri provinciali Giuseppe Ambrogio del Pd e Alessandro Grassadonio di Forza Italia, descritti come… apostoli della sinergia istituzionale. Con Ambrogio, dice il sindaco, si sarebbe consolidato “un rapporto di collaborazione autentico”, mentre Grassadonio avrebbe garantito “impegno e costanza” per far arrivare risorse e risposte concrete alla città. Una narrazione che, tra gratitudine e toni quasi celebrativi, sembra mettere in scena un fronte politico compatto e ben orchestrato. Termine sottolinea che “il dialogo istituzionale può tradursi in risorse importanti per Sciacca”, ma dietro questo passaggio istituzionale qualcuno vede anche cose diverse. In ogni caso, l’asse Sciacca–Provincia funziona, ed i protagonisti meritano di essere riconosciuti.





