Tensioni, proteste e rincari: ecco i costi del trasporto idrico fissate da Aica
Autobotti, stop al caos: tariffe ufficiali e più controlli dopo settimane di disagi
Da settimane il tema del trasporto dell’acqua potabile tramite autobotti private è al centro del dibattito in diversi Comuni dell’Agrigentino. La protesta di molte ditte — che hanno sospeso il servizio denunciando condizioni insostenibili — ha aggravato le difficoltà degli utenti. Nel frattempo, alcune imprese hanno ripreso l’attività, affiancando i mezzi della Protezione civile, quelli comunali e le quattro autobotti di Aica impegnate a rifornire le zone più critiche. Le segnalazioni di cittadini e amministrazioni parlavano di aumenti improvvisi e giudicati eccessivi, attribuiti alle nuove regole operative introdotte da Aica per la gestione delle aree non servite dalla rete idrica. In questo clima di tensione, l’Assemblea Territoriale Idrica è intervenuta approvando una delibera che fissa in modo ufficiale e trasparente i costi del trasporto idrico per il 2026. Il Consiglio direttivo ha votato all’unanimità la proposta del direttore generale di Ati, Enzo Greco Lucchina, basata sull’analisi tecnica predisposta dal direttore generale di Aica, Francesco Fiorino. Un passaggio ritenuto necessario per riportare ordine in un settore dove, in assenza di parametri condivisi, si erano create forti discrepanze tra i prezzi applicati dai privati. La delibera arriva dopo la richiesta formale di Aica, che a marzo aveva sollecitato un tavolo tecnico per ridefinire modalità e costi del servizio. Nel confronto, il gestore ha espresso la disponibilità a gestire direttamente l’intero approvvigionamento tramite autobotti, proponendo una tariffazione basata su distanza e capacità delle cisterne.
Le nuove tariffe prevedono due categorie di mezzi:
- Autobotti “A” (5–7,99 mc): costo base 50 euro per carico, trasporto e scarico entro 10 km.
- Autobotti “B” (8–15 mc): costo base 80 euro per la stessa distanza.
Sono previsti supplementi per le tratte oltre i 10 km, articolati in scaglioni fino a oltre 20 km, e un costo orario per eventuali soste in luogo pubblico. Le tabelle economiche dettagliano tutte le voci che compongono il prezzo: carburante, ammortamento, manutenzione, sicurezza, spese generali e utile d’impresa. È stato inoltre stabilito che il servizio dovrà essere svolto prioritariamente con le autobotti di proprietà Aica, riducendo il ricorso ai privati e garantendo un maggiore controllo sui costi.





