Pulizia delle spiagge in ritardo. Negli anni scorsi gli interventi straordinari completati prima del 25 aprile e del 1° maggio

san marco 25 aprile 2026

Il problema viene segnalato con un’interrogazione anche dal consigliere comunale Filippo Bellanca

Fino allo scorso anno, da quando il servizio rientra nel Piano ARO, la pulizia delle spiagge del litorale di Sciacca (prima fase straordinaria poi ordinaria quotidiana) veniva sempre completata prima del 25 aprile e del 1° maggio, garantendo la fruibilità degli arenili in occasione delle prime festività primaverili. Quest’anno, invece, il ritardo è evidente e segnalato da numerosi cittadini, in particolare per le condizioni della spiaggia di San Marco, dove si registrano accumuli di posidonia e situazioni di incuria. La pulizia delle spiagge fa parte naturalmente del servizio che dall’1 gennaio viene svolto da Teknoservice, ma ad oggi nel litorale non si sono visti i mezzi necessari per tale intervento e nemmeno personale addetto. La manutenzione straordinaria si deve fare per 20 giorni consecutivi e deve essere l’apposito ufficio comunale a dare indicazioni all’impresa. Ogni anno nel mese di aprile si interveniva rimuovendo rifiuti solidi e ingombranti provenienti dalle mareggiate invernali, a cui si aggiungeva il livellamento dell’arenile e la rimozione della posidonia in eccesso. Ovviamente tale servizio prevede anche l’impiego di mezzi adeguati. Durante questa prima fase si sarebbero dovuti installare anche i contenitori per la raccolta differenziata, in aggiunta a quelli comunali. Nulla al momento è stato fatto e il ritardo è stato evidenziato già il 25 aprile da molti cittadini che hanno fatto la tradizionale passeggiata in spiaggia.

Il problema oggi è segnalato anche dal consigliere comunale Filippo Bellanca con una interrogazione, chiedendo spiegazioni sui motivi del mancato avvio degli interventi e sui tempi previsti per la pulizia delle spiagge. Bellanca ricorda, in particolare, che San Marco è una delle aree più frequentate, soprattutto dai giovani e dalle attività stagionali, e che la mancata sistemazione dell’arenile rischia di creare disagi, problemi igienico sanitari e un danno d’immagine alla città. Nell’interrogazione si sottolinea inoltre come appaia “paradossale” trovare tempo per iniziative di solidarietà istituzionale verso altri Comuni, mentre a Sciacca non risultano ancora avviati interventi concreti. Il consigliere chiede al Sindaco se esista un piano operativo, quali atti amministrativi siano stati adottati, se siano state avviate le procedure con la Regione per la rimozione della posidonia e quali misure urgenti si intendano adottare per garantire decoro, sicurezza e piena fruibilità delle spiagge in vista dell’imminente stagione balneare.