Preso il presunto assassino di Gabriele Vaccaro, accoltellato. La mamma riberese dell’amico ferito: “L’abbiamo saputo domenica mattina”
Preso il presunto assassino di Gabriele Vaccaro, il giovane di 25 anni di Favara accoltellato all’addome con un cacciavite la notte tra sabato e domenica in un parcheggio dell’area Cattaneo, a pochi passi dal centro storico di Pavia
RIBERA- Una fuga durata poco quella del presunto assassino del giovane favarese Gabriele Vaccaro, accoltellato all’addome tra sabato e domenica in un parcheggio dell’area Cattaneo, a pochi passi dal centro storico di Pavia. La squadra mobile ha fermato, dopo poche ore, quattro ragazzi ritenuti responsabili dell’aggressione a Gabriele Vaccaro e del ferimento al braccio e al torace di un suo amico, riberese, Gabriele Giallombardo che ha fatto da scudo a Gabriele. A colpire Gabriele all’addome, secondo gli inquirenti, sarebbe stato un 17enne di origine egiziana. Il giovane è stato arrestato e portato in carcere. Gli altri suoi complici sono stati denunciati perchè avrebbero solo assistito all’aggressione. Il presunto assassino è già noto alle forze dell’ordine perché denunciato per porto abusivo di armi. Gli investigatori sono risaliti ai quattro ragazzi aggressori grazie alle telecamere di sorveglianza, risalendo alla targa di una Volkswagen Touran. Le telecamere hanno rappresentato la scena dell’aggressione: una discussione avvenuta nei pressi della colonnina per il pagamento del biglietto del parcheggio, poi degenerata fino al gesto fatale dell’accoltellamento alla gola di Gabriele Vaccaro, Il minorenne, ritenuto l’autore dell’accoltellamento, avrebbe tirato fuori un cacciavite e colpito Gabriele al collo. L’arma del delitto non è stata ancora trovata.
Secondo una prima ricostruzione, la discussione avrebbe avuto inizio dentro un locale, forse per un apprezzamento rivolto ad una ragazza. Poco dopo Gabriele e altri suoi due amici,uno dei quali è di Ribera, sarebbero usciti dirigendosi verso l’autovettura. L’altro gruppo di ragazzi li avrebbe seguiti. La discussione è accesa e dopo alcuni spintoni, la tragedia. Non è tuttavia escluso che la lite sia nata per delle pizze che Gabriele aveva in mano. L’altro gruppo avrebbe chiesto a Gabriele di dargliele e al diniego sarebbe stato colpito. Dopo l’aggressione, gli amici del 25enne non avrebbero compreso la gravità della ferita. Gabriele era ancora cosciente ed egli stesso avrebbe chiesto di essere portato a casa perché la ferita sembrava superficiale. Ma il dramma, nel frattempo, maturava. Gabriele ha iniziato a stare male e i ragazzi hanno chiamato l’ambulanza che ha trasportato Gabriele al Policlinico San Matteo di Pavia. Gabriele è morto in sala operatoria. Il giovane favarese era giunto al Nord Italia meno di un anno fa e lavorava alle poste di Stradella.
La mamma dell’amico di Gabriele, ferito al braccio e al torace mentre faceva da scudo a Gabriele, Anna Maria Guglielmucci, ha saputo dell’accaduto l’indomani. “L’abbiamo scoperto domenica mattina e da lì è stato un incubo. Non riusciva a parlare, stava male. All’inizio non avevamo certezze, vivevamo nel terrore. Poi i medici ci hanno rassicurato. Cristian ha un polmone perforato ma ora è fuori pericolo. Noi siamo stati fortunati, ma il suo migliore amico non c’è più. Vogliamo giustizia per Gabriele” ha dichiarato al Gds su un articolo a firma di Francesca Capizzi. Christian Giallombardo, 26 anni, di Ribera, lavora da tre anni a Pavia alle Poste Italiane ed era il migliore amico di Gabriele Vaccaro. I suoi genitori sono arrivati ieri all’ospedale San Matteo nel reparto di chirurgia, dove resterà sotto osservazione fino al miglioramento delle condizioni.





