Politico agrigentino vittima di furto d’identità: boom di casi in provincia
Denuncia ai carabinieri dopo la scoperta del falso profilo. In aumento le sostituzioni di persona, spesso legate a vendette e rancori.
Un noto esponente della politica agrigentina è l’ultima vittima di un caso di sostituzione di persona, reato sempre più diffuso sul web e spesso accompagnato dal furto d’identità. Come si legge oggi su La Sicilia, in provincia di Agrigento, dall’inizio dell’anno, sono già una trentina le denunce, con un trend in linea con il 2023 e un numero di vittime femminili superiore a quello maschile. Secondo gli investigatori, dietro questi episodi si nascondono quasi sempre amicizie deteriorate, ex partner, conoscenti o rivali professionali: vendette, gelosie, invidie o semplici “giochi” che sfociano in comportamenti illeciti. Il politico, dopo aver scoperto che qualcuno aveva creato un profilo fingendosi lui, si è rivolto ai carabinieri della Stazione di Agrigento, formalizzando una denuncia contro ignoti. Gli autori potrebbero aver agito per ottenere un vantaggio o arrecare un danno alla reputazione della vittima. Le indagini sono state avviate: chi verrà individuato rischia una denuncia alla Procura per sostituzione di persona, reato spesso collegato alla creazione di falsi profili social con foto rubate o, nei casi più gravi, con l’accesso diretto agli account tramite password sottratte. In diversi episodi, gli impostori pubblicano contenuti volgari, inviano messaggi agli amici della vittima o diffondono insulti, sfruttando la credibilità del profilo per screditare la persona reale. Un fenomeno che continua a crescere e che, sempre più spesso, colpisce figure pubbliche e professionisti.





