Bilancio comunale, l’insediamento del commissario “a nostra insaputa”. Consiglieri comunali diffidano giunta e segretario comunale
Il clima politico si è surriscaldato più di quello climatico. Era prevedibile in prospettiva delle elezioni amministrative che si svolgeranno in primavera. A risentirne anche il “rispetto” per le istituzion. L’insediamento del commissario ad acta per l’approvazione del bilancio comunale è avvenuta “in sordina”, nulla comunicando al Consiglio comunale
SCIACCA– A rendere incandescente il clima politico, già surriscaldatosi da tempo, è l’insediamento del commissario ad acta inviato dalla Regione. Una lettera del presidente del Consiglio comunale Ignazio Messina, è stata indirizzata al sindaco, al commissario ad acta e al segretario. Una lettera di diffida in cui si evidenzia il disappunto dei consiglieri comunali per la procedura di insediamento del funzionario della Regione. Con la lettera firmata da Ignazio Messina, si stigmatizza la grave mancanza di rispetto istituzionale “perpetrata dal Segretario Generale e dall’Amministrazione Comunale nei confronti del Consiglio comunale, in un tema di esclusiva competenza dello stesso”. Una lettera con la quale, inoltre, si diffidano, pertanto, “i predetti organi dal tenere, per il futuro, simili comportamenti lesivi delle prerogative e della reputazione del Consiglio comunale”.
Con verbale dello scorso 10 agosto, (pervenuto in Presidenza alle ore 11:29 del medesimo giorno) si è insediato il Commissario ad Acta, con l’assistenza del Responsabile dei Servizi Finanziari Filippo Carlino, alla presenza del l’Assessore al Bilancio Giuseppe Termine e del Funzionario dell’ufficio Bilancio Geom. Michele Sutera. “Nessun rappresentante del Consiglio comunale è stato invitato a partecipare, nonostante si trattasse di argomento di esclusiva competenza dello stesso”, lamenta il presidente Messina e aggiunge che di aver interloquito informalmente con il Commissario ad Acta, successivamente al suo insediamento, “rappresentando tale situazione di disagio, apprendendo che quest’ultimo avrebbe concordato la data e le modalità dell’insediamento con il Segretario Generale e con l’Amministrazione comunale”.





