Piano alienazione: Stadio Giuffrè, Stadio Gurrera e Piscina comunale sono troppo onerosi per il Comune
Nel Piano 2026 una serie di strutture strategiche da rilanciare tramite affidamento a soggetti esterni, con obbligo di corretta gestione e manutenzione
Il Comune di Sciacca completa la ricognizione del proprio patrimonio e presenta il “Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni 2026”, documento obbligatorio che definisce strategie per razionalizzare i beni, ridurre i costi e generare nuove entrate. E’ quanto si legge in un approfondimento oggi sul quotidiano LA SICILIA. Accanto agli immobili destinati alla vendita, in gran parte fabbricati di edilizia economica e popolare, l’amministrazione individua una serie di strutture strategiche da rilanciare tramite affidamento a soggetti esterni, con obbligo di corretta gestione e manutenzione. Tra i beni da valorizzare figurano l’ex Convento San Domenico, complesso storico nel cuore della città, potenzialmente destinabile a funzioni culturali ma fermo perchè la proprietà è divisa in tre enti; la Casa Museo Scaglione, bene identitario che potrebbe diventare un polo museale più strutturato e che è stato affidato al parco archeologico Valle dei Templi; l’ex Pretura di via Garibaldi, edificio centrale idoneo a servizi culturali o uffici condivisi; il complesso Fazello, già sede di attività culturali; l’ex Mattatoio comunale, ampio e oggi sottoutilizzato; e l’ex Chiesa della Raccomandata, che necessita di un percorso di recupero e riuso, oggi affidata a Italia Nostra. Il piano include anche impianti sportivi e spazi ricreativi oggi onerosi per l’ente: Stadio Giuffrè, Stadio Gurrera e Piscina comunale della Perriera, mai aperta. Per queste strutture il Comune prevede concessioni pluriennali che garantiscano manutenzione, gestione efficiente e apertura al pubblico. Infine, numerosi terreni provenienti da lottizzazioni private, spesso in stato di abbandono, sono classificati come “suscettibili di valorizzazione” attraverso progetti che eliminino i costi di manutenzione e restituiscano utilità alla collettività. Alcuni appezzamenti nelle zone di San Marco, Perriera e Torre Makauda sono indicati sia come alienabili sia come valorizzabili, consentendo all’ente di scegliere di volta in volta la soluzione più conveniente.





