Ondata di caldo, gli agrumeti a rischio. Bisogna garantire l’irrigazione
Nelle campagne scatta l’allarme per l’intensa ondata di caldo che si abbatte da qui a domenica prossima. A forte rischio le piante in fruttificazione, in particolare per gli agrumeti
RIBERA– E’ allarme per la seconda ondata di caldo eccezionale in arrivo e che perdurerà sino a domenica prossima. L’allarme riguarda l’agricoltura e in particolare gli aranceti che sono già in fruttificazione. E’ vitale garantire i turini di irrigazione per non fare entrate in sofferenza la produzione. Graziano Scardini, presidente regionale della Cia, la confederazione degli agricoltori, sollecita per questa settimana le irrigazioni regolari per non far subire danni irreparabili e grosse perdite a buona parte del futuro raccolto. Graziano rivolge un appello alla Regione, ai Consorzi di bonifica e a tutte le altre istituzioni affinché vengano garantiti i turni di distribuzione dell’acqua e riparati alla svelta i guasti alla rete idrica.
Da Ribera arriva l’allarme dall’Associazione dei liberi agricoltori, presieduta dall’agronomo e imprenditore agricolo Paolo Ganduscio. Alla vigilia della seconda irrigazione, Ganduscio spera che il Consorzio ripari subito le reti colabrodo, “altrimenti, nel giro di una settimana, con la colonnina di mercurio in risalita, gli alberi entreranno in sofferenza e sarà tutto compromesso”.
Anche gli uliveti sono a rischio. Nonostante abbiamo meno bisogno d’acqua rispetto agli agrumeti, con la nuova ondata di afa rischiano di perdere quanto di buono hanno portato le piogge invernali, rendendo più fosche le stime del prossimo raccolto, al momento non rosee, dopo una fase di fioritura che non è andata benissimo.





