Mafia, sequestrati 20 immobili a eredi di Totò Di Gangi
SCIACCA- I finanzieri del comando provinciale di Palermo e del comando provinciale di Agrigento hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale del capoluogo di regione nei confronti degli eredi dello storico capo della famiglia mafiosa di Sciacca, Salvatore Di Gangi, fedelissimo di Totò Riina e morto nel novembre del 2021 a 79 anni travolto da un treno a Genova dopo essere stato scarcerato.
Di Gangi aveva diverse condanne definitive per il reato di associazione di stampo mafioso. I militari hanno sequestrato venti immobili: due appartamenti, un magazzino e 17 terreni. Il provvedimento è stato disposto in attesa del contraddittorio che avrà luogo nell’ambito dell’udienza fissata dinanzi al Tribunale di Palermo.
Il sequestro è stato disposto all’esito di un procedimento di prevenzione avviato su delega della Procura della
Repubblica di Palermo, nell’ambito del quale sono stati esperiti accertamenti finalizzati a ricostruire il profilo
patrimoniale del proposto (e del relativo nucleo familiare), che hanno consentito di evidenziare la sussistenza di
una marcata sproporzione degli investimenti effettuati rispetto alle risorse reddituali lecite dichiarate.
Pertanto, il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, in accordo con le ricostruzioni dei finanzieri
e condividendo quanto prospettato dall’A.G. richiedente, ha disposto il sequestro 2 appartamenti siti a Ribera (AG) e Sciacca (AG), 1 magazzino e 17 terreni siti a Ribera (AG).





