Lavoro nero e sicurezza violata: maxi‑operazione dell’INL nell’Agrigentino

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Undici lavoratori in nero, attività sospese e sanzioni pesanti: controlli a tappeto tra bar, panifici, ristorazione, commercio ed edilizia.

Settimana di controlli serrati sul lavoro nell’Agrigentino: l’INL Sicilia ha scoperto un quadro preoccupante di irregolarità, tra sfruttamento, sicurezza carente e videosorveglianza illegale. Undici i lavoratori totalmente in nero e diverse attività sospese. Il caso più grave in un bar‑pasticceria, dove 7 dipendenti su 9 erano senza contratto: scattata la sospensione e sanzioni oltre 50mila euro. Nei panifici riscontrate ulteriori irregolarità, con lavoratori non dichiarati e gravi omissioni su formazione e sorveglianza sanitaria. Nella ristorazione due lavoratori in nero su sette e multe per 14mila euro. Nel commercio gli ispettori hanno trovato un impianto di videosorveglianza installato per controllare i dipendenti, rimosso immediatamente. Anche l’edilizia finisce nel mirino: in un cantiere mancavano parapetti e protezioni anticaduta, con rischi elevatissimi per gli operai. L’operazione conferma la centralità della lotta al sommerso e alla sicurezza nel territorio agrigentino.