Incendi nella notte tra Sciacca e Porto Empedocle, si indaga sull’origine dei roghi

carabinieri posto di blocco

Due episodi nell’Agrigentino. A Sciacca un Porter Piaggio distrutto dalle fiamme e spunta l’ipotesi del gesto doloso; a Porto Empedocle danneggiate due automobili dopo un incendio divampato in piena notte.

Notte di incendi nell’Agrigentino, con due distinti episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e acceso i riflettori su possibili azioni dolose. A Sciacca le fiamme hanno distrutto un Porter Piaggio parcheggiato in via Morandi e appartenente a un operaio quarantacinquenne del luogo. Sul posto, accanto al veicolo, è stata rinvenuta una bottiglia di plastica contenente residui di liquido infiammabile, elemento che indirizza le indagini verso la pista del rogo doloso. Secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero cosparso il mezzo di benzina prima di appiccare il fuoco. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti del caso e stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per cercare di individuare eventuali responsabili. Un altro incendio aveva interessato Porto Empedocle. Le fiamme sono divampate nei pressi di piazza Vittorio Pozzo, coinvolgendo due automobili. Il rogo sarebbe partito da una Renault Kadjar intestata a una trentenne empedoclina e si sarebbe successivamente propagato a una Fiat Cinquecento di proprietà di un uomo di 36 anni. L’incendio ha causato danni a entrambi i mezzi, mentre restano da chiarire le cause che hanno innescato il rogo. In entrambi i casi sono in corso le indagini per accertare l’esatta dinamica degli eventi e verificare l’eventuale natura dolosa degli incendi. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili a ricostruire quanto accaduto nelle due notti di fuoco che hanno interessato Sciacca e Porto Empedocle.

What do you feel about this?