I Verdi di Sciacca contro la “corsa selvaggia” all’agrovoltaico
Allarme del territorio: «Senza regole chiare la Sicilia rischia uno stravolgimento irreversibile di paesaggio e agricoltura».
Un confronto molto partecipato si è svolto a Sciacca sul tema della pianificazione degli impianti agrovoltaici e delle energie rinnovabili, promosso dai portavoce regionali e locali dei Verdi con la relazione tecnica dell’ingegnere Mario Di Giovanna. Al centro, le preoccupazioni dei piccoli e medi imprenditori agricoli e zootecnici, che denunciano l’assenza di regole e il rischio di una speculazione capace di compromettere paesaggio, biodiversità e vocazione produttiva del territorio. Durante il dibattito è emersa la crisi profonda del comparto agricolo, aggravata dalla difficoltà di reperire terreni non già opzionati dalle grandi multinazionali dell’energia. «Non siamo contrari alle rinnovabili – affermano i Verdi – ma diciamo no all’occupazione disordinata dei suoli fertili. Servono subito paletti chiari e un piano regolatore che tuteli agricoltura e paesaggio». Il circolo di Sciacca annuncia ulteriori momenti di confronto con cittadini e categorie produttive per sollecitare risposte rapide da istituzioni regionali e locali.





