I CARRISTI SACCENSI PRONTI A SFILARE A RIBERA ATTRATTI DA CARMELO PACE

Alcuni carristi hanno dichiarato al sindaco di Ribera la loro disponibilità

La campagna “acquisti” del sindaco di Ribera, Carmelo Pace, non ha limiti territoriali. Dopo la città delle  arance, della pizza, del turismo, vuole far diventare Ribera la citta’ del carnevale. E quale migliore occasione di “corteggiare” carristi delusi dal fatto che nella citta’ termale  la festa non si puo’ celebrare perche’ il Comune non da disponibilita’ economica? Nel momento in cui mamma Comune e’ in difficolta’ ecco che l’amata Sciacca viene “tradita”. 

Ci sarebbero alcuni carristi attratti dal canto delle sirene che proviene da Ribera. Sarebbero disposti ad approntare un carnevale con carri ridotti. Insomma, uno “schiaffo” all’amata Sciacca e subito pronti a cogliere le proposte che provengono dalla vicina Ribera. Naturalmente, “la tradizione” del carnevale saccense si inchina di fronte a proposte di altri Comuni limitrofi. 

La vicenda lascia perplessi e offre lo spunto per una seria riflessione per comprendere un modo di dire pubblicamente assai diverso dal modo di agire. 

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