Halloween, stangata della Guardia di Finanza: blitz contro i costumi pericolosi per i bambini
Sequestrati oltre 4.400 articoli non sicuri tra Agrigento, Sciacca, Canicattì e Raffadali. Sanzioni per 15 mila euro a cinque esercizi
Maschere senza marchio CE, costumi per bambini infiammabili, giocattoli con pezzi ingeribili e zucche tossiche. È il bilancio dell’operazione anti-Halloween messa a segno dai finanzieri del Comando Provinciale di Agrigento. Nell’ambito di un piano di controlli a tutela dei consumatori, le Fiamme Gialle hanno passato al setaccio gli esercizi con la maggiore distribuzione di oggettistica per la festa del 31 ottobre. Obiettivo: Agrigento, Sciacca, Canicattì e Raffadali. Il risultato è un maxi sequestro: oltre 4.400 articoli, per un valore di circa 10 mila euro, finiti sotto sigillo amministrativo. Nel mirino maschere, costumi, accessori per il travestimento, palloncini, lanterne, candele e gadget a forma di ragno o teschio, destinati soprattutto ai più piccoli. Tutta merce fuorilegge. Priva della marcatura CE obbligatoria e delle indicazioni minime in lingua italiana: dalla composizione dei materiali alla presenza di sostanze tossiche, dalle avvertenze su infiammabilità e rischio soffocamento fino all’identità del produttore o importatore Ue. Oltre al sequestro, sono scattate sanzioni per oltre 15 mila euro nei confronti dei titolari delle cinque attività commerciali, segnalate alla Camera di Commercio.





