Il chiostro dell’ex convento San Francesco riapre per Halloween ma resta il simbolo del degrado termale

halloween san francesco 2026

Sabato serata danzante con il dj Stefano Gallo. Un evento dedicato ai giovani che non devono recarsi fuori città, che accende i riflettori su un luogo storico gestito dalla Regione, chiuso da anni su via Agatocle e aperto solo a sprazzi

La festa di Halloween ha ormai soppiantato le antiche tradizioni legate a Ognissanti. Un rito americano diventato popolare, laico e commerciale, che ogni anno si traduce in serate in discoteca per i più giovani, tra il 31 ottobre e l’1 novembre. Anche a Sciacca succede così. Per l’occasione riapre il chiostro dell’ex convento di San Francesco, con ingresso da via Figuli, spazio utilizzato a intermittenza per feste e convegni. L’appuntamento si chiama “Halloween Sciacca” ed è in programma domani sera, regolarmente autorizzato. In consolle il deejay Stefano Gallo. Ticket da 15 a 30 euro, legati alle consumazioni di bevande. Domani l’area termale tornerà quindi ad animarsi. Atteso un forte afflusso di giovani da Sciacca e dai centri vicini, nonostante la concorrenza di altri eventi simili in zona. Positivo, al di là del momento di festa e divertimento per i più giovani, il fatto che i ragazzi saccensi non saranno costretti a salire in auto per recarsi nei paesi vicini. Ma la serata fa riflettere. Quel chiostro fa parte del complesso termale, come lo stabilimento e l’albergo, e ne condivide lo stesso destino di abbandono. Gestito dalla Regione Siciliana, resta inaccessibile per ampi tratti: l’ingresso da via Agatocle è inibito da anni e nessuno sa quando sarà ripristinato nell’attesa dei lavori di messa in sicurezza. Le autorità locali fino ad oggi non sono riuscite ad incidere sulla Regione Siciliana per arrivare in tempi rapidi ai lavori e alla riapertura. Un luogo che dovrebbe tornare ad essere stabilmente spazio di cultura e arte, a disposizione della città ogni giorno. Non solo per una notte da discoteca.

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