Agrigento, Sodano revoca la delega a Crosta: il caso Zingarello apre la prima vera crisi in Controcorrente
Il sindaco toglie al vicesindaco la Polizia municipale dopo le verifiche sulla casa abusiva. Deleghe temporaneamente a Cipolla
Il sindaco di Agrigento Michele Sodano ha revocato al vicesindaco Giovanni Crosta la delega alla Polizia municipale, decisione condivisa dallo stesso Crosta e maturata mentre il Comune prosegue le verifiche sull’immobile di contrada Zingarello, in parte abusivo, al centro del caso politico che ha scosso la giunta. La scelta arriva a circa 24 ore dalla “fatwa” del fondatore di Controcorrente, Ismaele La Vardera, che aveva dichiarato Crosta “fuori dal movimento”, e poche ore dopo l’appello del sindaco a evitare “giacobinismi” e a valutare la vicenda con rigore. Sodano, in un post, ha ribadito che l’amministrazione ha avviato i controlli sulla presunta attività edilizia recente e che la revoca della delega è un atto di trasparenza. La delega alla Polizia locale è stata affidata temporaneamente all’assessore Dario Cipolla, mentre la richiesta di sanatoria sull’immobile sarà esaminata in tempi brevi.





