Aggressione mortale a Pavia: è di Ribera l’amico di Gabriele Vaccaro rimasto ferito

gabriele-vaccaro-instagram

Familiari e amici arrivati dalla Sicilia, mentre la Polizia valuta la posizione di tre giovani

Rimane ricoverato in prognosi riservata il giovane originario di Ribera, coetaneo e amico di Gabriele Vaccaro, il 25enne favarese ucciso l’altra notte all’uscita di un locale a Pavia. Il ragazzo è stato colpito all’addome dalla stessa arma che ha tolto la vita a Gabriele; anche lui lavorava alle Poste. Intanto i familiari della vittima sono arrivati ieri in città, raggiunti da un gruppo numeroso di amici provenienti da Favara, che si sono radunati davanti all’ospedale in un clima di dolore e incredulità. «Siamo una comunità unita, appena abbiamo saputo siamo venuti», racconta un uomo ai cronisti locali. Il padre di Gabriele, sotto shock, non riesce a parlare, mentre gli amici ricordano il giovane come un ragazzo mite, arrivato in provincia di Pavia per costruirsi un futuro. Le indagini della Squadra mobile proseguono: tre giovani, tra cui un minorenne, sono stati portati in questura per accertamenti. La loro posizione è al vaglio, ma al momento non risultano provvedimenti. L’intera comunità attende risposte su una vicenda che ha spezzato una vita e ne ha ferita un’altra in modo gravissimo.