Annega tra gli scogli del Lungomare: muore pensionato gelese di 66 anni
La vittima è Vincenzo Giudice. Mare agitato e vento forte complicano i soccorsi. Inutili le ricerche della Capitaneria e il tentativo di rianimazione di un volontario della Procivis.
Tragedia nel tardo pomeriggio al Lungomare di Gela, su una spiaggia affollata di bagnanti. Un pensionato gelese di 66 anni, Vincenzo Giudice, è annegato mentre faceva il bagno nel tratto di mare compreso tra il vecchio pontile e il Lido La Conchiglia. La giornata di caldo intenso era accompagnata da un forte vento che ha reso il mare particolarmente agitato. In quel punto, la presenza degli scogli aumenta la pericolosità quando le onde sono alte. L’uomo, forse colto da un malore e trascinato dalla corrente, è scomparso alla vista dei presenti. Subito è scattato l’allarme: la motovedetta della Capitaneria di porto ha avviato le ricerche, mentre l’elisoccorso del 118 è atterrato nella piazzola del porto rifugio. Nonostante gli sforzi, Giudice è stato ritrovato ormai privo di vita nei pressi della foce del fiume Gela, dove le onde lo avevano trascinato. Una domenica d’estate che si è trasformata in tragedia sulla spiaggia libera del centro abitato, gremita di famiglie e giovani. Fino all’ultimo si è sperato di salvarlo. Un volontario della Protezione civile Procivis, che si trovava in acqua con la sua compagna, è intervenuto tentando di rianimarlo con un massaggio cardiaco. Ogni tentativo si è rivelato vano.





