“Pou‑Pazzi” chiude la rassegna Cine Micron: una serata potente, visionaria e partecipata
Grande pubblico nell’Atrio Inferiore per lo spettacolo finale dell’associazione diretta da Ignazio Raso e Simone Perronace. Allievi in crescita, individualità mature e un percorso artistico che usa il teatro per elevare la cultura cittadina.
Si è svolto ieri sera, nell’Atrio Inferiore del Comune di Sciacca, lo spettacolo “POU‑PAZZI”, evento conclusivo della rassegna di fine stagione dell’Associazione culturale Cine Micron, diretta da Ignazio Raso e Simone Perronace. Un folto pubblico ha riempito lo spazio, seguendo con attenzione un lavoro che, già dalla sua presentazione, si annunciava come “folle e visionario”: un viaggio coreografico che mette lo spettatore davanti a interrogativi profondi sulla condizione umana. In scena gli adulti del corso avanzato, nei panni di esseri non identificati, piccoli “POU” simbolo di un’umanità che tenta di ricominciare e immaginare un mondo migliore. Un gruppo in piena evoluzione quello che da due anni segue Raso e Peronace: gli attori‑allievi crescono a vista d’occhio, mostrando individualità di alto livello e una consapevolezza scenica sempre più solida. I due autori, la cui preparazione e sensibilità o ormai nota, confermano il loro percorso visionario e innovativo, un teatro che non cerca la semplice rappresentazione ma lancia messaggi, provoca riflessioni, tenta di elevare la cultura della città attraverso l’arte, usata come strumento per smuovere le coscienze e generare dialogo su temi universali come pace, libertà e amore, che tutti insieme costituiscono l’essenza della convivenza civile e il fondamento per lo sviluppo umano, rappresentando non solo l’assenza di conflitti, ma la piena realizzazione di ogni individuo. La serata finale ha rappresentato un concentrato di creatività, ricerca espressiva e partecipazione, ribadendo la vocazione di Cine Micron a trasformare il palcoscenico in un laboratorio di emozioni condivise. In scena hanno meritato i giusti applausi Nadia Accardi, Marilù Criscienti, Carmela Dilberto, Salvatore D’Antoni, Francesco Dimino, Vittoria Fodale, Letizia Leone, Anna Leotta, Enza Licata, Valentina Navarra, Monica Pavan, Debora Piazza, Lucia Rosa, Giuseppe Sabella, Gloria Sanfilippo.






