Quando la fede bianconera chiama: il presidente tifoso e lo Juventus Club “coccolato”
Tra Vucinic, Padovano e fondi discrezionali, a Paternò il tifo juventino trova un alleato d’eccezione nel presidente dell’Ars Gaetano Galvagno.
A Paternò lo Juventus Club ha festeggiato dieci anni di attività con un entusiasmo degno di una finale di Champions (quelle che i tifosi bianconeri ricordano… a modo loro). Per celebrare l’anniversario sono arrivati due ex attaccanti che hanno fatto battere il cuore dei nostalgici: Mirko Vucinic ad aprile e Michele Padovano a gennaio. «Quest’anno abbiamo voluto esagerare», ha dichiarato il presidente del club, e in effetti l’aria era quella delle grandi occasioni: Piccolo Teatro pieno, bambini emozionati, cori da curva. A dare una mano alla festa ci ha pensato anche il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, noto per una fede juventina che non ha mai nascosto. E come ogni tifoso che si rispetti, quando si tratta di celebrare i colori bianconeri non bada troppo a spese: come si legge su LA SICILIA, tra il 2022 e il 2025 ha destinato allo Juventus Club di Paternò 20mila euro, di cui 10mila solo per gli eventi con Vucinic e Padovano. Il tutto attraverso il fondo discrezionale che il presidente dell’Assemblea può utilizzare per sostenere associazioni e realtà del territorio. E a Paternò, evidentemente, la “realtà del territorio” più meritevole di sostegno è quella che espone orgogliosamente la zebra. C’è chi parla di caso, chi di coincidenze, chi di semplice passione sportiva. Di certo, se la Juventus avesse bisogno di un nuovo testimonial in Sicilia, qualcuno sembra già pronto: cravatta istituzionale di giorno, sciarpa bianconera di sera. Una doppia vita che molti tifosi, in fondo, comprendono benissimo.





