Carnevale di Sciacca, esplode la frattura tra carristi e Comune: contestazioni per la classifica e fondi non ancora erogati
Dopo le proteste sui social, la polemica cominciata con toni accesi dopo la proclamazione dei vincitori sul palco, finisce in tv
SCIACCA. Circolavano voci insistenti di accese polemiche e animate discussioni dietro il palco la serata conclusiva del carnevale di Sciacca. Sembravano le solite polemiche del dopo gara. Ma evidentemente c’è stato qualcosa di più, come si evince anche in alcuni post sui social, alcuni dei quali non troppo velati. Oggi il caso esplode. Alcune associazioni che hanno realizzato i carri allegorici contestano la classifica finale e annunciano una richiesta di accesso agli atti per ottenere le schede della giuria e verificare criteri, punteggi e penalità applicate. Lo hanno detto nel corso della registrazione della trasmissione Vesper di Rmk tv. Le proteste, come detto, erano già esplose durante la serata conclusiva, quando l’annuncio dei vincitori aveva scatenato malumori, accuse di scarsa trasparenza sia nei confronti della giuria che nei confronti dell’amministrazione, che in quel momento, all’atto della proclamazione, era rappresentata dal sindaco Termine e dagli assessori Dimino, Cascio e Sinagra. Il clima sembra più pesante degli anni scorsi, vedremo cosa accadrà. Alla polemica sui giudizi si aggiunge anche il nodo economico: il Comune non ha ancora versato il saldo dei rimborsi previsti dal bando. Ogni gruppo attende 9.750 euro, dopo aver ricevuto solo i due acconti da 1.750 e 20.000 euro, a fronte di un contributo complessivo di 31.500 euro più i bonus di classifica. Il ritardo sta creando difficoltà a chi ha anticipato spese importanti per materiali e forniture.






