Catanzaro: “Crisi in Medio Oriente aggrava emergenza pesca in Sicilia. Governo regionale trovi subito le risorse”

catanzaro ars 2025

“Il governo regionale non può stare a guardare e deve individuare subito misure appropriate”

“La pesca siciliana vive una fase di forte criticità dovuta alle condizioni meteomarine avverse che, da dicembre, impediscono alle marinerie di operare con continuità. Ora anche il contesto di crisi internazionale determina ulteriore aumento dei costi operativi. Il governo regionale non può stare a guardare e deve individuare subito misure appropriate”. E’ quanto dichiara oggi il Capogruppo all’Ars del Pd, Michele Catanzaro, in seguito all’allarme lanciato dalle associazioni di categoria. “Le recenti mareggiate hanno provocato danni alle infrastrutture portuali e alle imbarcazioni – dice Catanzaro – mentre detriti, rifiuti e fenomeni anomali di mucillagine ostacolano il pescato e rendono difficoltose le operazioni in mare. In diversi porti si registrano inoltre problemi di agibilità per lo sbarco del prodotto e per i rifornimenti”. “A tutto ciò si aggiunge l’aumento dei costi operativi, aggravati dalla necessità di spostarsi verso aree più lontane e dal rialzo del prezzo del carburante, reso ancora più instabile dalla crisi internazionale in atto. Siamo di fronte ad una combinazione di fattori che mette seriamente a rischio la sostenibilità economica delle imprese e la continuità lavorativa degli equipaggi”. “La Regione Siciliana ha l’obbligo di intervenire con immediate misure di sostegno – conclude Catanzaro – le criticità rappresentate richiedono tempestività e interventi adeguati con l’obiettivo di tutelare un comparto strategico per l’economia costiera siciliana”.