(video) Sciacca Turismo: “Dati imposta soggiorno spiegabili, ma la città paga l’onda dei giudizi distruttivi”
Sciacca Turismo con Ezio Bono rivendica la necessità che a parlare di turismo debbano essere solo esperti e professionisti del settore.
La flessione per alberghi 4 stelle ed extralberghiero dei primi sei mesi del 2026 a Sciacca per gli operatori turistici ha una precisa spiegazione. Ne abbiamo parlato con il presidente di Sciacca Turismo Ezio Bono, che in rivendica la necessità che a parlare di turismo debbano essere solo esperti e professionisti del settore. Il Comune di Sciacca nei giorni scorsi ha diffuso i dati dell’imposta di soggiorno relativi ai primi due trimestri dell’anno: numeri che mostrano una flessione rispetto allo stesso periodo del 2025, in particolare negli alberghi a quattro stelle e nelle strutture extralberghiere. Una tendenza che, seppure chiara, secondo gli operatori turistici ha cause precise e leggibili. La notizia nei giorni scorsi è stata spesso travisata, con commenti indiscriminati, offensivi e penalizzanti per l’immagine della città, che si moltiplicano e che sono fatti da chi non conosce le dinamiche del turismo. Per Ezio Bono, presidente di Sciacca Turismo, il problema è anche culturale. Sostiene che le analisi vanno fatte sull’analisi dei dati, non sull’onda dei giudizi distruttivi. La flessione c’è stata ed è evidente, ma a suo dire ha spiegazioni chiare. Ma ciò che ferisce – dice al nostro telegiornale – è la narrazione tossica che danneggia chi lavora ogni giorno per migliorare l’accoglienza e rendere Sciacca più attrattiva. Riferendosi probabilmente ai soliti social. Insomma, sul turismo il dibattito è sempre variegato e non può prescindere dalle potenzialità ulteriori di cui il territorio dispone. Ma il settore chiede letture serie, rispetto e responsabilità comunicativa.





