Sicilia sotto il fuoco del caldo: rischio roghi in aumento, scirocco e 40 gradi
Allerta incendi e ondata di calore: è sempre mobilitazione regionale
La Sicilia sta affrontando una domenica ad altissima criticità. L’Isola è investita da una forte ondata di caldo e da un rischio incendi elevato, condizioni che hanno spinto la Protezione Civile regionale ad innalzare i livelli di allerta su gran parte del territorio. Per Palermo e Trapani è stato disposto il livello di Attenzione (codice rosso), mentre Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa sono in Preallerta, con pericolosità media ma in rapido aumento. La dinamica meteorologica è determinata da un richiamo prefrontale di masse d’aria molto calde dal Nord Africa. L’anticiclone africano farà schizzare le temperature fino a 39–40 °C, soprattutto sul versante tirrenico e nella Piana di Catania. A peggiorare il quadro, venti di scirocco moderati o forti, con raffiche localmente fino a burrasca, uniti all’assenza di piogge e a un’umidità nei bassi strati tra il 30 e il 40%. Una combinazione che i tecnici definiscono una “tempesta perfetta” per l’innesco e la rapida propagazione delle fiamme. In queste condizioni, la vegetazione arida e il vento caldo possono trasformare un piccolo focolaio in un fronte di fuoco ad alta intensità. Per questo, nei Comuni delle province in codice rosso, i sindaci devono attivare i Presidi Operativi, convocare i responsabili tecnici, valutare gli scenari di rischio e predisporre le squadre di emergenza. Resta elevata anche l’attenzione per le ondate di calore: Catania, Messina e Palermo sono in Livello 1 (bollino giallo). Le temperature percepite saranno molto alte: 37 °C a Catania, 36 °C a Messina, 35 °C a Palermo, complice la scarsa ventilazione fresca.





