Sciacca, hacker 18enne viola i sistemi dello studio dentistico: denunciata

polizia hacker

L’indagine è partita dalla denuncia di un dentista 60enne che aveva notato anomalie nei server del suo studio

SCIACCA – Un insolito caso di crimine informatico stroncato dalla Polizia di Sciacca. Come si legge oggi su La Sicilia, gli agenti del locale Commissariato hanno denunciato una diciottenne con le accuse di accesso abusivo a sistema informatico e appropriazione indebita. Tutto è partito dalla denuncia di un professionista saccense di 60 anni, titolare di un avviato studio dentistico, che aveva notato anomalie nei suoi archivi digitali e un potenziale ammanco di materiale informativo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la giovane sarebbe riuscita a violare le barriere di sicurezza dello studio, ottenendo le credenziali d’accesso e introducendosi nei server e nei database gestionali del centro medico, per poi appropriarsi di dati e informazioni custoditi al loro interno. I poliziotti, avviate le indagini, hanno seguito le tracce digitali lasciate dall’autore del reato. La catena di riscontri ha portato gli agenti fuori dalla Sicilia, fino in Umbria, dove è stato localizzato il terminale utilizzato per l’incursione e identificata la neo-maggiorenne. Resta massimo il riserbo sulle motivazioni che avrebbero spinto la ragazza a compiere l’attacco informatico.

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