Posa della prima pietra per il maxi impianto biogas: energia verde da 63 mila tonnellate di rifiuti l’anno

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A Castelvetrano prende il via il cantiere del nuovo impianto per la produzione di biometano

Sarà inaugurato giovedì 25 giugno, alle 10, in contrada Airone a Castelvetrano, il cantiere del nuovo impianto di biogas Wet AD destinato a diventare uno dei poli energetici più innovativi della Sicilia occidentale. Alla cerimonia, che segna la posa della prima pietra, parteciperanno autorità civili, militari e politiche, insieme ai sindaci degli undici Comuni della SRR Trapani Sud. L’opera sarà realizzata da Kanadevia Inova, aggiudicataria dell’appalto promosso da Sicily Biomethan S.r.l., società di progetto di cui detiene il 90%. Il modello è quello DFBOO: progettazione, finanziamento, costruzione e gestione diretta dell’impianto. Il contratto EPC “chiavi in mano” affida all’azienda la realizzazione dell’intero sistema, dalla digestione anaerobica ai pretrattamenti, fino all’unità di upgrading del biogas e agli impianti di compostaggio. L’impianto tratterà oltre 63.000 tonnellate l’anno di FORSU, scarti alimentari e sfalci verdi, producendo circa 4,4 milioni di Sm³ di biogas (520 Sm³/ora) e trasformandoli in biometano grazie a un sistema a membrane di ultima generazione. La produzione energetica prevista è di 45,1 GWh annui, destinati all’immissione in rete e alla riduzione delle emissioni climalteranti. Previsto anche un contratto ventennale per gestione e manutenzione. “Un contributo concreto alla decarbonizzazione e all’uso sostenibile dei rifiuti organici”, afferma Fabio Dinale, vicepresidente di Kanadevia Inova. Per Nicolò Cariboni, responsabile sviluppo progetti, “Castelvetrano dimostra come innovazione e partnership locali possano accelerare la transizione energetica e generare valore sul territorio”.

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