Pd Sicilia: si dimette il segretario regionale Barbagallo. “Serve un assetto nuovo”
La decisione alla vigilia del pronunciamento della commissione di garanzia sulle contestate elezioni siciliane: “La ricomposizione non arriva, ora cambiare marcia per la sfida del 2027”
Anthony Barbagallo lascia la segreteria regionale del Pd Sicilia. “Ho deciso di dimettermi. Rimetto il mandato nelle mani della segreteria nazionale, certo che saprà individuare la soluzione più autorevole e condivisa”. Un addio che era nell’aria da settimane, in vista della possibile decisione della commissione nazionale di garanzia sul ricorso presentato contro le elezioni per la segreteria siciliana, elezioni impugnate che avevano spaccato il partito in due. Barbagallo lo annuncia con un post su Facebook che fa subito il giro delle chat dem in tutta l’isola. “In Sicilia, nei mesi scorsi, ho lavorato per ricomporre le diverse sensibilità del Pd, nella convinzione che nessuna divisione interna possa valere più della necessità di costruire un’alternativa credibile”, scrive. Ma ammette: “La ricomposizione ancora non arriva. L’agenda e le scadenze incombono e il Pd, tutto il Pd, è chiamato a cambiare marcia”. Il deputato nazionale guarda già alle Regionali del 2027: “Per affrontare l’ultimo tratto di strada serve un assetto nuovo, capace di restituire fiducia a tutte le anime del partito”. Poi il commiato: “Ho macinato chilometri, sorrisi, litigi, cortei, abbracci, feste, congressi. Porto con me tutta la ricchezza di questi sette anni straordinari. La comunità democratica è più grande di ciascuno di noi: è il momento di fare un passo di lato, non per sottrarmi, ma perché possa ritrovarsi e ripartire più forte. Adesso andiamo a vincere”.





