Oggi in Sicilia la giornata più dura dell’estate: caldo estremo e allerta sanitaria
Temperature fino a 45 gradi, notti tropicali e bollino rosso nelle principali città: l’isola affronta una fase critica con effetti sulla salute e sul rischio incendi.
Oggi la Sicilia è entrata in una delle giornate più severe dell’estate 2026. L’anticiclone africano manterrà cielo sereno e assenza di vento, creando condizioni di caldo estremo senza alcun sollievo. Le temperature massime attese tra 44 e 45 gradi, confermate dal Bollettino di vigilanza della Protezione Civile, superano la soglia del normale caldo mediterraneo e incidono direttamente sulla vivibilità quotidiana, soprattutto nelle aree interne e nelle città dove l’isola di calore amplifica l’afa. Catania, Palermo e Messina sono classificate dal Ministero della Salute con bollino rosso: un livello che indica rischio sanitario anche per persone sane, aggravato da umidità elevata e scarsa ventilazione. Il numero 1500 resta attivo per informazioni e assistenza. Il vero nodo sono le notti tropicali: in molte zone urbane la minima resterà tra 24 e 29 gradi, impedendo al corpo di recuperare e aumentando stress e affaticamento per anziani, bambini, persone fragili e lavoratori esposti. Il caldo, combinato con vegetazione secca e aree di interfaccia vulnerabili, accresce il rischio incendi: basta una scintilla o un comportamento imprudente per generare focolai pericolosi. Le province più esposte saranno Caltanissetta (fino a 42 °C), Agrigento e Ragusa (40 °C), Enna e Palermo (39 °C). Trapani resterà più contenuta, ma non immune all’afa. Dopo mercoledì è atteso un calo termico con correnti balcaniche: possibile instabilità, rovesci e grandinate improvvise, un sollievo solo parziale in un contesto ancora delicato.





