Lavoratori Consorzio Bonifica: scatta l’astensione dall’uso delle autovetture
Il sindacato S.Na.Co.B. denuncia ritardi negli stipendi e costi anticipati dai lavoratori: “Situazione insostenibile, servono garanzie immediate”.
La vertenza dei lavoratori dei Consorzi di Bonifica dell’Agrigentino non si ferma. Il sindacato S.Na.Co.B. ha annunciato l’astensione dall’utilizzo delle autovetture private a partire da lunedì 14 settembre, misura che rischia di rallentare l’attività consortile. La decisione arriva dopo mesi di ritardi nei pagamenti e condizioni operative giudicate non più sostenibili. Nel documento inviato a Prefettura, Regione e vertici dei Consorzi, il sindacato denuncia una “sofferenza cronica legata alle risorse finanziarie dell’ente” che impedisce la regolare erogazione degli stipendi e delle indennità. Gli emolumenti dei lavoratori del Consorzio AG3 risultano fermi a giugno: “i lavoratori devono ancora percepire le mensilità di luglio ed agosto” . La protesta riguarda anche l’uso delle auto private, che i dipendenti mettono a disposizione anticipando carburante e manutenzione: una condizione definita “a dura prova” dalla viabilità rurale. Nonostante l’impegno di un acconto di 1.066.076,82 euro disposto con D.R.S. 5580 del 9 settembre, la somma “coprirebbe a malapena uno stipendio senza indennità chilometrica” . Il Il Segretario Nazionale Giuseppe Lauro chiede garanzie certe sul pagamento delle spettanze arretrate e avverte che, in assenza di risposte, adotterà ulteriori iniziative di protesta, pur garantendo i livelli minimi di servizio. L’astensione dall’uso delle autovetture è il primo passo di una mobilitazione che punta a riportare l’attenzione su una crisi che, scrive S.Na.Co.B., “non può ricadere sulle gracili spalle dei lavoratori” .





