Laura Abbadessa lascia la Democrazia Cristiana: “Non ci sono più le condizioni per restare”
L’ex presidente regionale si dimette e abbandona il partito: “La politica deve servire le istituzioni, non usarle”
Laura Abbadessa rassegna le dimissioni da presidente regionale della Democrazia Cristiana e annuncia contestualmente l’addio al partito. Una scelta “sofferta ma inevitabile”, maturata dopo una lunga riflessione. Nella nota diffusa ieri, Abbadessa parla di un impegno portato avanti con “energia, passione e senso di responsabilità”, ma oggi – afferma – mancherebbero le condizioni per proseguire in coerenza con i valori che l’hanno guidata: servizio, solidarietà, responsabilità e bene comune. L’ex presidente richiama la necessità di una politica “che ascolti, innovi e decida”, capace di unire e non dividere. E sottolinea come legalità, trasparenza e tutela dell’interesse generale debbano essere riferimenti imprescindibili per chi esercita funzioni pubbliche. Pur rivendicando la tradizione popolare e cattolico-democratica, Abbadessa precisa che i valori “non appartengono a una sigla, ma a chi li vive e li traduce in azione concreta”. Conclude ringraziando quanti hanno condiviso il percorso nella DC, ribadendo che talvolta “la fedeltà ai propri principi richiede il coraggio di scelte dolorose”.





