Incendio a Santo Stefano Quisquina, fiamme alle porte del centro abitato: oltre cento evacuati
Il rogo, alimentato dallo scirocco, minaccia clinica, deposito di ossigeno e fabbrica di fuochi d’artificio. In campo vigili del fuoco, forze dell’ordine e canadair.
Un incendio di vaste proporzioni, sospinto dal forte vento di scirocco, ha raggiunto nelle ultime ore il centro abitato di Santo Stefano Quisquina, in provincia di Agrigento, costringendo all’evacuazione oltre cento persone. L’avviso pubblicato dal Comune riguarda soprattutto gli abitanti delle contrade Canfuto e Bosco Kadera, dove le fiamme si sono avvicinate pericolosamente alle abitazioni.La situazione è resa particolarmente critica dalla presenza, nell’area minacciata dal fuoco, di un deposito di ossigeno, della clinica Ignazio Attardi, di una stazione di rifornimento e di una fabbrica di giochi d’artificio, strutture che richiedono un presidio costante per evitare conseguenze più gravi. Più squadre dei vigili del fuoco stanno operando in queste zone sensibili, mentre rinforzi sono in arrivo dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì, insieme a pattuglie di carabinieri e polizia. Attesi anche i canadair della Forestale per contenere l’avanzata del fronte di fuoco. Il sindaco Francesco Cacciatore ha chiesto la dichiarazione dello stato di crisi, mentre il paese resta in apprensione per l’evolversi di un incendio che continua a minacciare persone, strutture e attività produttive.





