Gianni Candiano era diretto a un raduno ad Agrigento: il viaggio si è spezzato sulla 115
Chi lo conosceva lo descrive come un motociclista prudente, innamorato delle due ruote fin da ragazzino.
Era diretto ad un raduno ad Agrigento insieme agli amici del T‑Max Club. Invece, il 34 enne di Pozzallo morto ieri in un incidente stradale. Gianni Candiano, 34 anni, vice presidente del gruppo di Pozzallo, ha interrotto tragicamente il suo viaggio verso una domenica di relax, lungo la statale 115, in contrada Desusino, territorio di Butera. La comitiva era partita all’alba, moto in fila, entusiasmo e strada davanti. In un tratto rettilineo, la T‑Max di Gianni ha centrato la fiancata sinistra di un fuoristrada che si stava immettendo da una stradina. L’impatto, avvenuto pochi minuti prima delle 8, è stato fatale. I soccorsi sono arrivati subito, ma per Gianni non c’era più nulla da fare. I compagni di viaggio, sconvolti, hanno pensato alla moglie Luisa e alla loro bambina di dieci mesi, per cui la coppia stava organizzando il battesimo. Chi lo conosceva lo descrive come un motociclista prudente, innamorato delle due ruote fin da ragazzino. Da Pozzallo, appena appresa la notizia, amici e conoscenti sono accorsi sul luogo dell’incidente. La Stradale ha disposto la sospensione della patente per l’automobilista e sequestrato la salma, in attesa del nulla osta per i funerali.





